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Published on June 18, 2007

Author: funnyside

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Saper essere docente di sostegno e/o educatore speciale nella scuola e fuori della scuola.:  Saper essere docente di sostegno e/o educatore speciale nella scuola e fuori della scuola. Franco Larocca Il docente di sostegno: la professionalità :  Il docente di sostegno: la professionalità La professionalità specifica discende dalle resistenze da vincere in situazione di difficoltà di apprendimento. I diversamente abili infatti presentano agli insegnanti curricolari difficoltà di insegnamento in quanto i modi e i processi di apprendimento in ciascun soggetto si diversificano da tutti gli altri Il docente di sostegno: la professionalità :  Il docente di sostegno: la professionalità L’insegnante di sostegno per rispondere alle particolari esigenze di apprendimento e di sviluppo umano dei soggetti in difficoltà deve essere in grado di operare scelte consapevolmente critiche in ordine a: 1- l’offerta di senso pedagogico, 2- la conoscenza dello spessore formativo delle tecniche usate nelle azioni didattiche e degli elementi significativi per la rappresentazione della realtà, 3- le funzioni della scuola nel contesto della società contemporanea. Il docente di sostegno : la professionalità :  Il docente di sostegno : la professionalità Chi possiede tale professionalità mostra non solo flessibilità e prontezza nell’azione, ma anche un potere esperto che lo connota come esperto in umanità le cui doti sono l’equilibrio di personalità e l’esprit de finesse. Altrimenti diviene impossibile instaurare un dialogo maturativo con e dei soggetti diversamente abili. Il docente di sostegno : la professionalità :  Il docente di sostegno : la professionalità Come si esprimono tali doti professionali? + collaborando e partecipando - allo sviluppo organizzativo dell’attività della scuola a diversi livelli della sua organizzazione, - ai suoi processi di autovalutazione didattica e relazionale. Si tratta di condizioni di esercizio essenziali per affrontare le difficili situazioni cui può sottoporre spesso il processo di integrazione. Il docente di sostegno: a scuola :  Il docente di sostegno: a scuola Occorre partire dalla convinzione che: La scuola ha vitale importanza per i diversamente abili in quanto occasione unica di apprendimento ad apprendere Il docente di sostegno : a scuola :  Il docente di sostegno : a scuola Perciò la scuola va vista come luogo della cultura nel senso ciceroniano dell’animi cultura E lo diventa se e solo se è luogo del dialogo in cui tutti possano sviluppare un esplicito atteggiamento collaborativo. Questa è la condizione per rispondere alle specifiche esigenze d’apprendimento. Il docente di sostegno : a scuola :  Il docente di sostegno : a scuola Ad una simile scuola ci si prepara coniugando saggiamente tre dimensioni: A) della pedagogia e della didattica B) delle didattiche specifiche dei singoli contenuti delle aree educative C) dell’area specialistica per il sostegno. Il docente di sostegno : a scuola :  Il docente di sostegno : a scuola Solo una scuola che attivi i livelli operativi (LAC – MFO – ME )* riesce ad offrire esperienze d’integrazione operativa (nei suoi vari aspetti: aspetti antropologici, filosofici, neurologici, pedagogici e didattici) nella complessa opera dell’insegnamento ad apprendere ad apprendere, anche creativamente da parte di tutti gli studenti, tutti diversamente abili (Gardner docet). * I livelli operativi dell’integrazione sono : nella Sc. dell’infanzia nella Sc. primaria nella Sc. secodaria LAC (Libere Attività Creative) LAC LAC MFO(mat. Fond. Obblig.) MFO ME (Mat. Esponenziali) Il docente di sostegno : a scuola :  Il docente di sostegno : a scuola Una scuola capace di realizzare coerenza di spirito nella formazione umana e armonia operativa, realizza anche una più efficace integrazione dei soggetti in difficoltà Il docente di sostegno::  Il docente di sostegno: ha il compito di : Progettare per programmare e compiere azioni formative mirate Il docente di sostegno : progetta azioni:  Il docente di sostegno : progetta azioni Per l’efficacia dell’atto didattico in genere si esige: a) La conoscenza delle diverse dimensioni dell’insegnamento in generale e i contenuti della disciplina in cui s’è maggiormente esperti, considerate nei loro presupposti teorici e nelle loro implicazioni didattiche (in altri termini la conoscenza viva della materia), b) la conoscenza della logica interna che presiede a quella disciplina, ossia degli aspetti epistemologici più profondi che ne vivificano dall’interno lo stesso sviluppo anche in sede scolastica. Il docente di sostegno : progetta azioni:  Il docente di sostegno : progetta azioni Per l’efficacia dell’atto didattico nel sostegno si richiede anche che: c) Il docente sia in grado di conoscere le singole personalità in situazione e in tempo reale facendo ricorso non tanto a strumenti standardizzati, quanto a quelle capacità di lettura dei dati rilevabili da una continua ricerca-azione intrisa di saggezza umana e sapienzialità nelle interazioni personalizzate, e…………….. Il docente di sostegno : progetta azioni:  Il docente di sostegno : progetta azioni inoltre occorre: d)una profonda conoscenza di se stessi. Il corso di specializzazione deve avere la funzione di occasione per una più approfondita ricerca critica su se stessi. Il docente di sostegno : progetta azioni:  Il docente di sostegno : progetta azioni Dallo sforzo di conoscere se stessi scaturiscono le capacità di: *individuazione di opportuni criteri e metodiche idonee a cogliere finalità educative perseguibili, *impegno alla ricerca delle modalità scientifico-tecniche per individuare obiettivi didattici, mediatori, strumenti e azioni adeguate e differenziate per conseguirli negli allievi in difficoltà. Il docente di sostegno : progetta azioni:  Il docente di sostegno : progetta azioni Le lezioni teoriche hanno la funzione di far nascere in ciascuno - la necessità di una profonda abilità dei modi con cui mettere a punto progetti pedagogici speciali evidenziabili in mappe logico-disposizionali cui far riferimento nelle programmazioni individualizzate anche con approfondimenti di scala di parti di mappe per soggetti in difficoltà, - il desiderio di acquisire la capacità di individuare nella programmazione di azioni i mediatori più efficaci al perseguimento degli obiettivi tenendo conto delle condizioni di esercizio previste e di quelle in tempo reale. Il docente di sostegno : progetta azioni:  Il docente di sostegno : progetta azioni La pianificazione organizzativa di una istituzione scolastica in cui opera un insegnante di sostegno è in grado di: a- prevedere i momenti specifici della progettazione pedagogica (che non va confusa con la programmazione didattica che ne consegue come sua lettura psicogenetica); b- comprendere profondamente la correlazione esistente fra insegnamento e apprendimento cui è sospesa la diversa processualità didattica, Il docente di sostegno : progetta azioni:  Il docente di sostegno : progetta azioni c- aver coscienza di tutte le variabili in gioco: dalle premesse antropologiche di fondo degli attori, alla capacità di dominio in situazione delle variabili intervenienti. d- sapere criticamente che le diverse attività didattiche e tutto ciò che rende accessibile, padroneggiabile e reinventabile interiormente i contenuti disciplinari non scaturisce dal contenuto disciplinare, ma dalla progettualità e quindi dalla programmazione di obiettivi di sviluppo di abilità (anche, e non solo cognitive). Il docente di sostegno : progetta azioni:  Il docente di sostegno : progetta azioni Insomma: tutti i contenuti scolastici vanno visti come mezzi di maturazione delle personalità all’interno di un ampio Progetto Pedagogico. Ma il progetto pedagogico, tradotto in programmazione didattica ed educativa, richiede all’insegnante di sostegno nel perseguimento della valorizzazione dei soggetti diversamente abili (ben al di là della dote della chiarezza espressivo-espositiva e dell’equilibrio di personalità) precise competenze implicate dalla capacità di tradurre operativamente i principi della didattica generale, ossia della individualizzazione e della socializzazione. Il docente di sostegno : progetta azioni:  Il docente di sostegno : progetta azioni Ne consegue che: Tutto ciò che interviene nell’atto didattico occorre sia adeguato non tanto o non solo al contenuto ma ai processi interiori necessari per far propri i contenuti. Gli obiettivi realizzanti le personalità sono quelli dinamizzanti le diverse processualità sia di tipo primario che secondario (e, perché no, anche terziario). Il docente di sostegno : progetta azioni:  Il docente di sostegno : progetta azioni Anche le modalità di valutazione (viste come lettura della misurazione degli apprendimenti alla luce della situazione umana e maturativa dei singoli) dovranno tener conto degli obiettivi come disposizioni perseguite certamente di natura cognitiva, ma soprattutto di natura umana o formativa globale della personalità. Pertanto la valutazione o ha la funzione di sfociare in ri-programmazione alla luce di quanto è già avvenuto, oppure risulta un de profundis sul morto. Il docente di sostegno: responsabilità profess.:  Il docente di sostegno: responsabilità profess. Le responsabilità professionali dell’insegnante di sostegno scaturiscono dalla continua e generosa animi cultura personale Il docente di sostegno: responsabilità profess.:  Il docente di sostegno: responsabilità profess. Essa si traduce in volontà di individuare i modi più idonei per aiutare a superare le difficoltà (handicap = resistenze) in modo che i soggetti certificati (ma anche quelli che pur non essendolo vanno comunque aiutati) riescano a maturare al massimo le proprie potenzialità talora addirittura invisibili all’occhio inesperto. Il docente di sostegno : responsabilità profess.:  Il docente di sostegno : responsabilità profess. L’essere potere esperto in situazione richiede dall’insegnante di sostegno: - una acuta capacità di osservatore delle personalità in sviluppo, - la convinzione che in ogni istante egli assiste e partecipa attivamente a delle 'anteprime'. Il docente di sostegno : responsabilità profess.:  Il docente di sostegno : responsabilità profess. Perciò l’insegnante di sostegno occorre sia: - equilibrato nella personalità - esperto in umanità. Il docente di sostegno: responsabilità profess.:  Il docente di sostegno: responsabilità profess. Una riflessione sull’equilibrio della personalità La sofferenza, la disgregazione e la tensione emotiva, le forti regressioni espressive sono causate molto più di frequente (in educandi deboli) da soggetti molto intelligenti, ma incapaci di relazioni umane, più che da un educatore intellettualmente modesto, ma intuitivo ed equilibrato affettivamente. Il docente di sostegno : responsabilità profess.:  Il docente di sostegno : responsabilità profess. Con l’equilibrio della personalità si hanno anche - flessibilità, - pensiero fluido e limpido, - animo aperto all’attenzione all’altro, - capacità di mettersi nei panni altrui, - immediata comprensione di ciò che avviene in un ambiente, - risposta adeguata alle necessità dell’altro. Il docente di sostegno : responsabilità profess.:  Il docente di sostegno : responsabilità profess. Essere esperto in umanità implica - la capacità di instaurare empatia in tensione alla comunione che fa di un trovarsi insieme una comunità educante che a sua volta implica: - sincerità, - modestia, - umiltà, -pazienza. Queste qualità rendono all’educatore quell’umanità che gli altri si attendono da lui. Nulla blocca o fuorvia un processo di sviluppo umano come lo scoprire nei propri educatori insincerità, orgoglio, vanagloria e irascibilità. Il docente di sostegno: responsabilità profess.:  Il docente di sostegno: responsabilità profess. L’educatore specializzato per il sostegno è chi: - è disponibile all’incontro con l’altro e al dialogo con il diverso, soprattutto con il diverso, sia a livello numerico che a quello analogico, - non teme di essere umiliato, - è capace anche di sottomettersi quando è il caso di farlo per il bene di qualcuno, - è attento ai minimi particolari, - anticipa i bisogni e i desideri, - previene le richieste, - accoglie le intenzioni altrui entro il proprio cuore e la propria sensibilità, - ascolta e capisce l’altro in quanto è attento alla propria interiorità, - si mette all’unisono con l’altro, pur vivendo dentro una coerenza intima che nessuna novità può turbare, percependo tutta la ricchezza di stimoli di ciò che vive intorno e dentro di lui, sino a farne una sintesi ricca e dinamica per lo sviluppo proprio e degli altri. Il docente di sostegno : responsabilità profess.:  Il docente di sostegno : responsabilità profess. L’educatore specializzato per il sostegno si fa servizio ai colleghi e ai genitori in quanto diventa capace di fruire di tutte le risorse presenti nell’istituzione in cui opera che egli aiuta a mettere insieme e a coordinare per il miglioramento globale della situazione delle classi in cui lavora. Il docente di sostegno : responsabilità profess.:  Il docente di sostegno : responsabilità profess. L’educatore specializzato per il sostegno comprende i momenti più opportuni per fare proposte di natura didattica capaci di aiutare gli allievi a fare dei salti di qualità, come quando, prendendo spunto da eventi naturali o sociali suggerisce azioni capaci di coinvolgere più docenti per problematizzare le situazioni in modo multi o pluridisciplinare, se non in modo interdisciplinare. Il docente di sostegno : responsabilità profess.:  Il docente di sostegno : responsabilità profess. La professionalità dell’insegnante di sostegno coinvolge l’intera comunità sociale in cui vive l’istituto scolastico: ne conosce le potenziali ricchezze e stimola i responsabili affinché da tali ricchezze non vengano esclusi tutti gli allievi, ma soprattutto i soggetti in difficoltà Il docente di sostegno: responsabilità profess.:  Il docente di sostegno: responsabilità profess. Insomma: le sue azioni, i suoi gesti, le sue parole si fanno insieme semplici e responsabili nei confronti di tutti. Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà:  Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà Le responsabilità nei confronti della civiltà Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà:  Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà Sia chiaro che : non sono sufficienti soltanto delle ulteriori conoscenze teoriche sia pure specialistiche. Il docente di sostegno : responsabilità vs civiltà:  Il docente di sostegno : responsabilità vs civiltà Se in una scuola integrata fossero sufficienti le ulteriori conoscenze teoriche specialistiche, non ci sarebbe bisogno d’altro che di una spruzzatina di saperi in più ……….. - …….. e basterebbe una semplice e generica attenzione agli obiettivi didattici (del vecchio curricolo), al progetto didattico (si noti che è altro rispetto al progetto pedagogico) e all'interazione di classe. Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà:  Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà Né è sufficiente che laddove vi siano allievi con impedimenti fisici gli insegnanti prestino attenzione alle conseguenze del modo in cui è organizzato lo spazio fisico. Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà:  Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà Né è sufficiente che la presenza di allievi con handicap visivi o uditivi ricevano la stereotipata attenzione di un’idonea sistemazione in classe in modo che siano in grado di vedere e sentire nel modo migliore. Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà:  Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà Né è sufficiente che il docente sia avvertito che con allievi con un particolare carattere emotivo si impongano particolari responsabilità nell'interazione. Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà:  Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà La responsabilità nei confronti dell’integrazione in un ambito di civiltà da società della conoscenza, dove il sapére sia in grado di trasformarsi in sàpere, richiede agli educatori una metànoia interiore profonda capace di leggere l’intero nel frammento. E perciò necessita che egli sappia agire in modo mirato allo sviluppo umano anche e soprattutto dove più forti si fanno le resistenze. Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà:  Il docente di sostegno: responsabilità vs civiltà Requisiti specifici per l’accesso alla specializzazione al sostegno: * Equilibrio della propria personalità insieme ad una flessibilità intellettiva tali da far prevedere possano raggiungere gli standard previsti * Maturazione dell’autonomia almeno in un ambito culturale (aver conseguito un diploma di laurea). Il docente di sostegno:  Il docente di sostegno Le discipline e l’impianto organizzativo del percorso di specializzazione Il docente di sostegno:  Il docente di sostegno L’aspetto operativo assume una funzione di rilievo nei laboratori con esperti dei mediatori e nei tirocini che costituiscono il fulcro del corso Il docente di sostegno: i laboratori:  Il docente di sostegno: i laboratori Va chiarito che la preparazione polivalente non consente una idonea preparazione per operare in modo adeguato con le singole disabilità. Tuttavia i laboratori integrati vanno incontro a questa carenza offrendo quel minimo di informazione per incontrare efficacemente nella scuola sordi, ciechi e soggetti con altra diasabilità. Il docente di sostegno : i laboratori:  Il docente di sostegno : i laboratori I laboratori * danno all’insegnante di sostegno quel minimo di abilità sul campo per realizzare il proprio lavoro in modo efficace *sono stati così individuati: - Lab. di did. dell’Integrazione (cenni al metodo Feuerstein), - Laboratorio di logogenia e/o braille (che necessitano di approf.) - Laboratorio di pedagogia informatica per il sostegno, - Laboratori di pedagogia speciale (i mediatori nell’azione: immagine-suono-musica), Il docente di sostegno : i laboratori:  Il docente di sostegno : i laboratori - Laboratorio di didattica speciale linguistica (dal Progetto pedagogico alle Unità didattiche di letto-scrittura), - Laboratorio di didattica speciale scientifico-tecnica (dal Progetto pedagogico alle Unità didattiche di calcolo e soluzione dei problemi). Il docente di sostegno: le discipline:  Il docente di sostegno: le discipline Le discipline accademiche…… hanno la funzione di offrire i supporti teorici non solo per leggere l’azione educativa speciale, ma soprattutto per assumere quei particolari punti di vista necessari al lavoro interdisciplinare e creativo richiesto dagli interventi in situazione. Il docente di sostegno : le discipline:  Il docente di sostegno : le discipline Si tratta di trasformare il semplice inserimento in integrazione: quindi gli aspetti conoscitivi derivanti dalla + Pedagogia generale (Pedagogia della famiglia e lavoro di rete, Didattica del lavoro di gruppo e della comunicazione, Metodi e tecniche di osservazione e di valutazione ) + Psicologia clinica (Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, Psicologia dell’handicap e della riabilitazione e Neuropsichiatria infantile) + Pedagogia speciale (Metodologia della ricerca pedagogica in educazione speciale e Pedagogia speciale dell’Integrazione) + Didattica speciale (Didattica speciale dell’Integrazione, Tecnologie didattiche per la disabilità, Psicopatologia e didattica della lettura, scrittura, calcolo e soluzione di problemi, Metodologia dell'attività motoria preventiva e adattata, Metodologia delle attività espressive [immagine, suono, musica]) + Legislazione (Politiche dei servizi e legislazione dell'integrazione) Il docente di sostegno: il tirocinio:  Il docente di sostegno: il tirocinio facendo in modo che l’azione dei tirocini e la teoria si coniughino creativamente in un continuum circolare nelle risposte alle più disparate situazioni di apprendimento e di maturazione dei soggetti in difficoltà. Il docente di sostegno: i contenuti:  Il docente di sostegno: i contenuti Riferimenti contenutistici essenziali della metabolizzazione: -Antropologia pedagogica e Teoria semantica della persona in cui, alla luce della neotenia umana, Pedagogia ed educazione assumono la funzione dell’innovazione culturale più elevata. Il docente di sostegno: i contenuti:  Il docente di sostegno: i contenuti Ne conseguono, secondo una ben chiara epistemologia critica, i seguenti contenuti: -Il Progetto pedagogico (Condizioni pedagogiche, Logica disposizionale per la costruzione delle Mappe logiche) -La programmazione didattica (Condizioni di esercizio- Logica dell’attuazione per la lettura psicogenetica delle mappe e costruzione delle catene attuative e Unità didattiche) Il docente di sostegno : i contenuti:  Il docente di sostegno : i contenuti -Deficit ed handicap (connaturato ed indotto) -L’azione (Condizioni rilevanti e Logica della causazione educativa) -La causazione (condizionale INUS- aleatorietà- tipologia della libertà umana ) Il docente di sostegno : i contenuti:  Il docente di sostegno : i contenuti -La creatività e l’interdisciplinarità finalizzate all’integrazione -Approfondimenti di scala delle mappe logico-disposizionali per singole sindromi in particolari settori di difficoltà d’apprendimento e di maturazione -Problemi connessi: il sadismo in educazione e pragmatica della comunicazione. Il docente di sostegno : i contenuti:  Il docente di sostegno : i contenuti - Problematiche connesse al mondo della diversa abilità (limiti – genetico-psichiatrici - ed errori socio-educativi, valore e valorizzazione legislativa della diversità, barriere interpersonali, ricerca di senso, reti d’aiuto, vincoli e risorse, tecniche e modalità d’intervento a seconda dei singoli deficit – sensoriali, di movimento, mentali -, funzione ed uso dei mediatori sia nell’educazione linguistica che in quella scientifico-tecnica). Il docente di sostegno:  Il docente di sostegno FINE

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